Cinque giorni tra Tenerife e La Palma, alla scoperta della ricerca astrofisica e delle sue infrastrutture.

 

Dal 9 al 13 settembre 2026, undici studenti e studentesse del corso di Laurea Triennale in Fisica hanno partecipato a un viaggio di istruzione agli osservatori astrofisici delle Isole Canarie. Realizzata grazie al supporto dell’Ateneo, del Piano Lauree Scientifiche e del gruppo di Astrofisica di Tor Vergata, l’iniziativa ha permesso di affiancare alla formazione universitaria un’esperienza diretta nei luoghi della ricerca internazionale. 

Un’opportunità che riflette un tratto caratteristico della formazione in Fisica a Tor Vergata, dove il contatto con la ricerca e con i docenti inizia già durante la Laurea Triennale. Il viaggio ha toccato due tra i siti osservativi più importanti al mondo: l’Osservatorio del Teide, a Tenerife, e l’Osservatorio del Roque de los Muchachos, a La Palma. Le attività dei due osservatori abbracciano numerose tematiche di ricerca del gruppo di Astrofisica del Dipartimento. Accompagnati dalla prof.ssa Marina Migliaccio, che ha curato l’organizzazione del viaggio e delle visite, i partecipanti si sono confrontati con i ricercatori, hanno esplorato il funzionamento di tecnologie all’avanguardia e visitato telescopi e sale di controllo. Un’occasione unica per consolidare le conoscenze acquisite in aula.

La prima tappa, all’Osservatorio del Teide, ha permesso di conoscere strumenti dedicati a fenomeni molto diversi: dal telescopio solare THEMIS all’ASTRI Mini-Array, il progetto guidato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica per lo studio dell’Universo nei raggi gamma di altissima energia. Gli studenti e le studentesse hanno inoltre visitato lo storico telescopio IAC80, con cui è stata individuata Teide 1, la prima nana bruna confermata, e gli esperimenti dedicati alla radiazione cosmica di fondo, il bagliore fossile del Big Bang.

La visita alla sede dell’Instituto de Astrofísica de Canarias, a La Laguna, ha poi aperto una finestra sul lavoro di progettazione e realizzazione degli strumenti, mostrando le sfide tecnologiche che accompagnano lo sviluppo di nuove capacità osservative.

Il viaggio è proseguito sull’isola di La Palma. A circa 2.400 metri di quota, il gruppo ha potuto ammirare i quattro grandi telescopi LST del Cherenkov Telescope Array Observatory, da poco completati, e visitare i telescopi MAGIC e la loro sala di controllo. Dopo una tappa al centro visitatori, è stata la volta del Telescopio Nazionale Galileo, del Gran Telescopio Canarias, il più grande telescopio ottico-infrarosso a singola apertura al mondo, e del William Herschel Telescope.

Dopo il tramonto, i partecipanti hanno assistito alle osservazioni di un transito di pianeta extrasolare presso il Telescopio Nazionale Galileo. A completare l’esperienza, lo spettacolo della Via Lattea nel cielo di La Palma.