L’Università di Roma Tor Vergata entra a far parte di WithOut SpaceTime (WOST), un consorzio internazionale avviato il 1° dicembre e attivo fino all’agosto 2028. Il progetto, sostenuto dalla John Templeton Foundation con un finanziamento di 4,7 milioni di euro e coordinato dal Center for SpaceTime and the Quantum (CSTQ), coinvolge 17 istituzioni di ricerca nel mondo.
L’obiettivo di WOST è esplorare come concetti quali spazio, tempo e gravità possano emergere da strutture quantistiche più profonde, combinando approcci teorici e informazionali.
A Tor Vergata il progetto è guidato da Flaminia Giacomini,ricercatrice presso il Dipartimento di Fisica, il cui gruppo studia come conciliare relatività generale e meccanica quantistica, analizzando in particolare il ruolo di osservatori, sistemi di riferimento e tempo quando sono trattati come oggetti quantistici. Il team lavora anche all’identificazione di esperimenti di alta precisione che, in futuro, potrebbero testare possibili aspetti quantistici della gravità.
WOST nasce in continuità con l’iniziativa QISS e riunisce una rete internazionale di ricercatori, coordinati da Francesca Vidotto e Flaminia Giacomini, con il supporto di un comitato scientifico internazionale e gruppi di lavoro interconnessi.
Tra i partner figurano istituzioni europee, statunitensi e asiatiche, tra cui ETH Zürich, OIST, Penn State, Perimeter Institute, Université Paris‑Saclay, University College London e altre università e centri di ricerca.
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